Oggi vi presento una dolce ricetta di Anna Moroni eseguita a La prova del Cuoco da Anna Moroni e Antonella Clerici chiamata “Filone di Panettone”.
Questo dolce viene mangiato della settimana di Natale.
Ecco per voi la ricetta:

Ingredienti:

350gr. di farina 00
10gr. Di lievito di birra
½ bicchiere di latte
50gr. di zucchero
la scorza di ½ limone grattugiata
10gr. di mandorle in polvere
qualche goccia di mandorla amara
150gr. di burro
noce moscata q.b.
100gr. di uvetta
150gr. di mandorle a scaglie
50gr. di canditi misti
100gr. di zucchero a velo

Procedimento:

Prima di tutto mettete a bagno l’uvetta. Preparate il primo lievito mettendo in un mixer la farina setacciata, il lievito precedentemente sciolto del latte tiepido, lo zucchero e un uovo. Azionate il mixer fino a formare un panetto morbido. Lasciare lievitare, il tempo di lievitazione dice la Moroni varia asseconda dell’ambiente nel quale viene lasciato lievitare. Possono bastare 20 minuti come un’ora.
Quando sarà lievitato unite all’impasto il burro a pezzettini ammorbidito e la buccia del limone grattugiato.
Lavorate un po’ e aggiungete la polvere di mandorle e l’essenza di mandorla. Impastate per bene fino a quando tutto è amalgamato. Lasciate lievitare ancora per un’ora.
Quando sarà lievitato per bene aggiungete l’uvetta ben scolata e infarinata, le scaglie di mandorle, i canditi, la cannella e la noce moscata. Impastate per bene e lasciate lievitare ancora.
In tutto durante i vari passaggi questo dolce dovrà lievitare almeno 3 ore.
Prendete un pezzo di carta da forno, adagiate l’impasto e con l’aiuto di un mattarello stendetelo, spolveratelo con lo zucchero a velo e in fine piegate l’impasto su se stesso formando un filone.
Fatelo cuocere in forno 60/70 minuti a 180°.
Una volta cotto va spennellato con il burro e cosparso di zucchero a velo.
Questo dolce dice Annina andrebbe incartato e mangiato dopo una settimana.

Il mio voto alla ricetta è: 

Per gli amanti del panettone questo dolce è un’ottima alternativa genuina e gustosa. La sua esecuzione non è particolarmente complicata, ma più tosto lunga, infatti conviene dedicarsi alla sua esecuzione la domenica o un giorno in cui siamo più liberi.