Le Fragole, grazie al potere dei flavonoidi in esse contenuti, limitano il diabete, combattono le patologie cardiovascolari e prevengono il cancro e l’invecchiamento cellulare, a dirlo una equipe di scienziati italo spagnoli che sta elaborando uno studio sui benefici delle fragole.

A lavorare sulle potenzialità delle fragole ci sono i ricercatori dell’UNIVPM , Università Politecnica delle Marche, in Italia, e dell’Università di Granada, in Spagna, coordinati dal dottor Maurizio Battino.

I risultati dello studio sono stati  pubblicata su ” Food Chemistry“. A 12 volontari è stata somministrata una ingente quantità di fragole ogni giorno. Lo scopo degli scienziati voleva essere il monitoraggio degli effetti dei flavonoidi sull’organismo.

La quantità di fragole introdotta nella dieta quotidiana dei volontari corrispondeva a ben  mezzo chilo al giorno per un tempo pari a 14 settimane. Grazie al grosso quantitativo di fragole ingerite nell’organismo dei volontari si è registrata una sensibile crescita della quantità di flavonoidi.

Il naturale potere anti ossidante dei flavonoidi limita lo stress ossidativo e quindi l’invecchiamento precoce, e riesce, come dimostrato dalla ricerca, ad arginare anche le malattie da infiammazione.

Gli esperti precisano, esponendo i risultati della ricerca, che esistono fragole differenti e che certe varietà hanno poteri antiossidanti molto elevati. Inoltre va sottolineato che lo studio ha conseguito i suoi risultati grazie alla somministrazione di una grossa quantità di fragole: mezzo kg al giorno rappresenta una “dose anomala” in una alimentazione ordinaria. Lo scopo attuale dei ricercatori è capire se una più normale quantità di fragole – pari a 50 200 g al giorno – possa nel lungo termine produrre i medesimi effetti positivi.