La Pasqua si festeggia in tavola, le famiglie e gli amici usano onorare le festività pasquali mangiando, scambiandosi in dono uova di cioccolato e dolci tipici. I banchi alimentari si colorano di salumi, pani ripieni, insaccati, uova e dolciumi ed i consumi crescono. Ancora una volta l’italiano medio dimostra di non rinunciare alle feste, la crisi non scalfisce le tradizioni e per qualche giorno la tavola diviene il luogo dell’abbondanza e della gioia. Si stima che la settimana santa costerà agli italiani circa 3miliardi di euro, “investiti  in tavola”, spesi tra dolciumi, insaccati, uova, cioccolato, bevande, vini, formaggi e pesce.

La Federalimentare, più precisamente, prevede un consumo 11.000 tonnellate di uova di cioccolato , 13.000 tonnellate di insaccati e ben 350 milioni di uova impiegate nelle più svariate preparazioni alimentari, 16.850 tonnellate di colomba.

Abbonderanno, poi, il capretto e l’agnello, secondo le proiezioni queste carni pasquali per eccellenza saranno consumate in una quantità pari a 250 grammi a persona nel corso della settimana. Gli Italiani rispetteranno le tradizioni i macelli prepareranno circa 5.600 tonnellate di carne, lavorando 700.000 capi, tra agnelli e capretti. In riferimento alle carni di capretto ed agnello va detto che la richiesta in questo periodo dell’anno sale moltissimo, il consumo raddoppia rispetto alla media mensile e l’offerta made in Italy non sempre riesce a rispondere alle richiesta di mercato, è opportuno, quindi, affidarsi a rivenditori di fiducia e informarsi sulla provenienza dei capi macellati.

Regneranno i salami tipici: corallina, coppa e capocollo. Le uova di cioccolato allieteranno le feste di tutti. In aumento i consumi di vino, i vini e gli spumanti, secondo Federalimentare, rappresenteranno il 20%  della spesa globale degli italiani.

Il pranzo pasquale è tradizionalmente casalingo, una occasione per riunire la famiglia e offrire oltre a buone pietanze anche il calore della casa e degli affetti. Sarebbe buona norma non eccedere, preferire acquisti limitati ma di buona qualità e cercare di evitare eccessivi sprechi. Per i bambini scegliete cioccolato italiano e possibilmente artigianale, meglio un uovo piccolo ma ottimo e sano.

Ricordate che siamo ciò che mangiamo! Mangiare bene ci fa star bene!