Il glutine è un insieme di proteine presenti nei cereali quali avena, frumento, farro, kamut, orzo e segale. La celiachia è un’intolleranza alimentare permanente al glutine.

Non esistono sintomi inequivocabili di questa malattia. La maggior parte delle persone affette hanno problemi generici come: diarrea intermittente, dolori addominali o al contrario possono anche non manifestare alcun problema gastrointestinale. Spesso i sintomi possono addirittura confondersi con quelli di altre malattie come colon irritabile, ulcere gastriche, morbo di Crohn, anemia, disordini della pelle o disturbi nervosi. L’ intestino tenue infatti è la sede principale dell’assorbimento delle sostanze nutritive nel circolo sanguigno, esso è ricoperto da minuscole sporgenze, simili a piccoli peli, chiamate villi, la cui funzione è proprio quella di assorbire vitamine, minerali e altri nutrimenti dal cibo che viene ingerito.
Un’inefficace assorbimento di nutrienti quindi può privare il cervello, sistema nervoso, ossa, fegato e altri organi di energie e causare deficienze vitaminiche che possono portare ad altre malattie.

Questo può essere grave specialmente nei bambini, i quali hanno bisogno di una nutrizione appropriata per svilupparsi e crescere.

Le cause esatte della celiachia sono sconosciute, è sicuramente  un difetto ereditario che si può manifestare anche nei parenti più prossimi, e può verificarsi a qualsiasi età.

Oggi giorno, sono milioni le persone che per trattare la malattia e prevenire complicazioni, si vedono costrette ad evitare tutti i cibi contenenti glutine. Questo significa tutti i cibi o ingredienti derivati dalla maggior parte dei cereali come pasta, pane, pizza, per non incorrere in gravi danni alla mucosa intestinale.

I cibi permessi in una dieta senza glutine sono principalmente: carne, pesce, prodotti caseari, frutta, verdura, riso, mais e patate. Fortunatamente, per gli amanti di pane e pasta, che soffrono di celiachia, oggi esiste un numero sempre maggiore di prodotti senza glutine sul mercato.

Recentemente però, non sono più solo i celiaci a seguire una dieta priva di glutine, ma un po’ come accadeva per qualche dieta da giornale e dell’ultima moda, che prevedeva  l’ eliminazione del pane, o di tutti i carboidrati in genere, per provare a perdere peso, oggi sono in tantissimi che si illudono di risolvere il problema del sovrappeso eliminando dalla loro dieta alimenti contenenti glutine o sostituendoli con quelli gluten-free presenti in commercio. Purtroppo come tutte le diete fai da te, queste oltre a dare dei risultati scadenti, possono mettere a serio rischio la nostra salute. Infatti nel caso specifico di una dieta priva di glutine, si sottovaluta il rischio di compromettere il proprio sistema immunitario, senza tener conto del fatto che tutti gli alimenti privi di glutine, sfruttano le proprietà nutrizionali di altri alimenti come quelle del riso o del mais, che alla fine garantiscono lo stesso apporto calorico dei prodotti tradizionali.

Alimentarsi con prodotti sostitutivi, soprattutto snack e dolci, spesso significa assumere molte calorie in più. E’ infatti la qualità alimentare oltre al  totale della calorie introdotte giornalmente a fare la differenza nel controllo del nostro peso, non certo la presenza di glutine o di carboidrati. Spesso, gli alimenti senza glutine possono essere anche più calorici. Quindi se ci riflettete un attimo, anche sul costo dei vari prodotti gluten-free presenti in commercio, l’unica cosa che può perdere peso con questo tipo di dieta è il vostro portafoglio.