Ci possiamo fidare delle insalate in busta? Indubbiamente sono un prodotto comodissimo, non appena aperte sono pronte da gustare!
Da oggi l’insalata in busta è certamente più sicura e controllata.
A maggiore garanzia del consumatore giunge l’approvazione della regolamentazione per il confezionamento e la commercializzazione degli ortaggi di quarta gamma, ovvero le verdure pronte.

Le novità principale riguarda la tracciabilità delle verdure pronte all’uso.
Tracciabilità è sinonimo di indicazione di provenienza: quindi sulla confezione dovrà essere indicata la provenienza del prodotto.
È stato, inoltre previsto l’uso di imballaggi ecocompatibi

Quando si acquista un prodotto ortofrutticolo preconfezionato è bene riflettere sull’aspetto economico: i prezzi di vendita  risultano notevolmente più alti rispetto al prodotto fresco. Tuttavia ciò non scoraggia il consumo che da una indagine condotta dalla Coldiretti che considera i dati per l’anno 2010, registra un aumento dell’8%.

Quando acquistate insalata in busta e pronta all‘uso:
– controllate che la confezione sia integra e accertatevi che il prodotto non sia scaduto (osservare la data dio scadenza è sempre buona norma)
– il prodotto pronto all’uso dovrebbe essere igienicamente garantito, tuttavia nelle verdure confezionate non è mai possibile escludere con certezza la presenza di una percentuale di prodotto contaminato, per garantire la massima igiene dell’alimento, considerato anche che cibi come l’insalata vengono consumati crudi, è preferibile sempre lavare ugualmente le verdure. Se potete lavate ulteriormente l’insalata
– se non potete lavare il prodotto tamponatelo in un canovaccio pulito ed asciutto, ciò vi aiuterà ad assorbire l’umidità ed ad esaltare la bontà del prodotto.