Lo stile di Benedetta Parodi sta diventando un dettame della donna contemporanea che sia lavoratrice, moglie e magari anche mamma.

Gli ospiti di Benedetta continuano a ricordare ed a seguire le regole de I Menù di Benedetta: cucinare bene cucinando facile e realizzando cose semplicemente ripetibili a casa.

Ieri nella cucina di Benedetta è arrivata un’ospite di eccezione: Wilma De Angelis per il Menù Pranzo dalla Nonna.

Wilma De Angelis è tornata ai fornelli in tv e nel raccontare la sua esperienza di conduttrice è apparsa spesso commossa.

Wilma è stata la prima cuoca televisiva italiana, fu lei a dare vita la moda della cucina in tv.

<<Sono tornata indietro di 35 anni>>, ha affermato Wilma accomodandosi nella cucina di La7.

Sale pepe e fantasia’ e ‘A pranzo con Wilma’ furono programmi pionieri.  Dietro le telecamere degli show di Wilma c’era  Paolo Limiti, fu sua l’intuizione di accendere i fornelli in cucina.

Wilma ha raccontato alcuni aneddoti a Benedetta e tra le due c’è una concomitanza di intenti: entrambe rappresentano un modello di cucina semplice, non professionale e alla portata di tutti. In altre parole sono due donne che in momenti storici differenti hanno portato la donna normale in tv e in qualche modo hanno ritagliato uno spazio televisivo di successo su questo modello comune di donna, espressione di una femminilità tradizionale e sincera.

Coltello in ceramica! <<Ai miei tempi non c’erano>>, sottolinea Wilma.

Uno scoop anche dalla Parodi: Wilma quando incominciò il programma di cucina non sapeva stare ai fornelli, nel numero zero, registrato dinnanzi all’occhio attento di Limiti, la De Angelis buttò in pentola i piselli con tutta la scatola!

Insomma anche Wilma dimostra che si può imparare a cucinare.

Mentre realizza una torta di carote adatta anche ai bambini Wilma rievoca il suo rapporto col pubblico e accenna a quando veniva sgridata perché non faceva economia lasciando nelle ciotole parte del prodotto, ricorda così la fretta della tv in cui il piatto doveva essere pronto in 7 minuti.

La torta di carote e mandorle che Wilma propone è speciale: è bella pur non essendo una torta contemporanea guarnita in maniera vistosa o realizzata con ingredienti alternativi, è evocativa perché ricorda una cucina tradizionale ed è sana.

 

In realtà l’intera puntata di Benedetta Parodi dedicata al Menù Pranzo dalla Nonna porta in sé qualche cosa di evocativo:

  • vengono dalla tradizione le ricette del primo e del secondo piatto: i cannelloni e  lo spinacino ripieno;
  • la tavola è blu, classica e calda;
  • anche la ricetta di apertura ha un’eco tradizionale, sebbene poi diviene fantasiosa e esuberante grazie a degli accorgimenti speciali di Benedetta. La ricetta di apertura di cui stiamo parlando è l’ Insalata russa speciale. La particolarità è l’uso del tonno frullato, il tonno, appunto, viene frullato con la maionese e ne risulta una vera e propria crema.

Anche ieri, come sempre, Benedetta ha dato qualche consiglio di ‘cucina pratica’: bagnare i cannelloni in acqua bollente prima riempirli aiuta ad ottenere una pasta più godibile con sapori meglio amalgamati.