La provincia di Latina, offre un interessante itinerario enogastronomico che, in parte, si muove tra gusto, cultura e storia.
Qui vi presentiamo i sapori puliti ed antichi delle abbazie cistercensi, in particolare quelli di Valdisciolo.
In questo viaggio ideale vi conduciamo nel cuore di Sermoneta, ai piedi del Monte Corvino, a circa 100 metri sul livello del mare. Dalla abbazia di Valdisciolo si vedono i monti, ma lo sguardo fruga nella pianura pontina e riesce a correre sino al mare.
La storia di questo monastero è magica ed affascinante.

L’etimologia del nome: Valvisciolo non è chiara, può significare Valle dell’Usignolo (vallis lusciniae) o Valle delle Visciole (una varietà di ciliegie selvatiche).
Le leggende tradizionali narrano che il monastero fu sede dai Cavalieri Templari, essi vi sarebbero rimasti sino alla soppressione dell’ordine (primi del XIV secolo).
Oggi l’abbazia offre una passeggiata dalla Chiesa alla Sala Capitolare, dal Refettorio al Chiostro, cuore del complesso di Valvisciolo.  Il monastero venne dedicato prima ai SS.Pietro e Paolo e più recentemente è stato consacrato a Santo Stefano. Risale all’VIII secolo e vanta affreschi importanti firmati dal Pomarancio.

Qui vale la regola benedettina: “ora et labora”.
Con l’ispirazione di questo motto si coltiva la terra e la buona terra curata con amore rende sempre straordinari frutti. I vini dell’abbazia di Valdisciolo (Merlò, Trebiano e Malvasia) testimoniamo l’eccellenza del territorio e la sua fertilità, la bontà dell’olio, poi, conferma la grandezza di questi terreni. Proprio nella abbazia ci sono 60 ettari di oliveti con circa 3mila piante ed il prodotto finale viene anche venduto al pubblico.
I frati benedettini producono pure ottimo miele di eucaliptus, millefiori ed arancio. Hanno un profumato frutteto che rende ancora più gustosa l’aria bella e pulita della abbazia.

Sermoneta merita una visita nel periodo di carnevale perché in questo momento dell’anno sforna uno dei suoi migliori dolci tipici: le serpette, frutto di una tradizione dolciaria sana, fatta di ingredienti semplici elaborati con cura e pazienza.

Come i migliori dolci tipici di Sermoneta questo prodotto dolciario ha alla base ingredienti semplici e genuini:
di farina tipo 00, zucchero, uova, olio extravergine di oliva, semi di anice e cannella.

Vuoi scoprire le Serpette di Sermoneta, calarti nella magia di Valdisciolo, ma non è il momento di fare le valige … allora sperimenta la nostra ricetta: ricetta delle Serpette Sermonetane.