Negli ultimi tempi si è spesso parlato di un connubio tra arte e cucina.
Basti pensare alla nascita del cake design, la realizzazione di sculture di frutta e verdura e persino la presentazione di un semplice piatto di portata hanno dato libero sfogo all’ assopita creatività artistica di cuochi professionisti, ma anche di semplici appassionati.
Poteva non farsi contagiare da questa rinnovata vena artistica la categoria dei baristi? Certo che no!
Ma com’è possibile esprimere la propria fantasia in un bar?
Semplicemente offrendo un buon giorno a tutti i clienti, servendo loro un bel cappuccino sorridente!
Avete capito bene!
Devo ammettere di non essere un’assidua frequentatrice di bar, ne tantomeno una grande consumatrice di caffè, ma quando, per necessità lavorative, ci si ritrova in una caffetteria con un collega, non si può non tenergli compagnia nel degustare un buon caffèlatte. Ed ecco la sorpresa! Un’insolita coppia di cuori, uniti da una freccetta, faceva capolino sulla schiuma della mia tazza. Incuriosita chiedo spiegazioni al barista, il quale mi illumina sull’uso di questa nuova “tecnica culinaria”: la Latte Art.

La definizione di tale tecnica, tratta da Wikipedia, è:
“Per latte art si intendono una serie di tecniche di caffetteria moderne atte a creare disegni e decorazioni sui cappuccini o sui caffè col solo aiuto del latte oppure con appositi topping e stuzzicandenti.”

Latte ArtQuesta particolare espressione di creatività è nata a Seattle (Stati Uniti, territorio nel quale si svolgono attualmente dei veri e propri campionati su questa tecnica) nel 1980, diffondendosi poi in tutto il mondo dove, ogni singolo paese, l’ha modificata, stilizzata e variata a seconda dei propri usi e costumi. Non potevano dunque non lasciarsi contagiare i barman del nostro Bel Paese, patria indiscussa del caffè espresso.

La Latte Art può essere appresa in modo autodidattico o seguendo dei corsi base, l’importante è seguire le regole base:
•    L’uso del caffè espresso con crema;
•    una determinata temperatura del latte (che può variare in base alla macchinetta usata);
•    un abile gioco di polso;
•    tanta fantasia, costanza, pazienza e pratica.