ll panpepato è un dolce natalizio dalle origini molto antiche, risale al XV, veniva preparato nei monasteri ferraresi ed era destinato ai palati degli alti prelati.

Il nome in origine era Pampapato, la contrazione di Pane del Papa, solo successivamente, quando il cacao venne annoverato fra i cibi afrodisiaci, questo dolce perse ogni riferimento ecclesiale e venne chiamato panpepato, ossia Pane Pepato a causa delle spezie in esso contenute. La ricetta di questo dolce con il tempo andò perduta, perché, stando a quel che si racconta, dopo l’accaduto i gesuiti, che ne erano i custodi, temendo di essere accusati di eresia distrussero alcune delle ricette che erano in loro possesso, compresa quella del Panpepato.

Tempo di preparazione: circa 3 giorni

Difficoltà: bassa

Ingredienti per uno stampo da 22 cm di diametro:

300 gr di farina 00

150 gr di mandorle pelate

120 gr di miele di acacia

100 gr di cacao amaro

100 gr di zucchero

100 gr di canditi

Un pizzico di chiodi di garofano in polvere

½ cucchiaino di cannella

½ cucchiaino di zenzero

150 gr di cioccolato fondente

Acqua tiepida q.b.

Procedimento:

Tritate i canditi.

Mettete in una ciotola la farina, il cacao, le spezie, il miele e lo zucchero e mischiate aggiungendo, poca per volta, l’acqua necessaria ad ottenere un composto consistente.

Unite le mandorle ed i canditi e mischiate in modo da farli amalgamare uniformemente all’impasto.

Imburrate ed infarinate uno stampo, versateci dentro il composto, livellatelo con una spatola, coprite con un panno da cucina e lasciate riposare l’impasto, in luogo fresco, per 12 ore.

Scaldate il forno a 150°, cuocete il dolce per circa un’ora, poi abbassate la temperatura a 100° e fate cuocere per altri 30 minuti.

Sformate il dolce e lasciatelo freddare su una gratella, copritelo nuovamente con un panno e lasciatelo riposare per 2 giorni.

Trascorso il periodo del riposo prendete il cioccolato amaro, spezzettatelo e fondetelo a bagnomaria.

Versate la glassa sul dolce e, distribuitela in modo uniforme aiutandovi con una spatola.

Lasciate rassodare il cioccolato e servite.