educazione alimentare nelle scuoleUna nuova materia scolastica verrà insegnata in tutte le scuole medie italiane a partire sal 20 gennaio del 2012; l’educazione alimentare. Il protocollo sottoscritto da “Federalimentare” e dal Ministero dell’Istruzione, stabilisce la condivisione su base nazionale del piano di educazione alimentare “Salute e Cibo”.
L’insegnamento avverrà con un approccio “trasversale” che interesserà tutte le materie scolastiche, non vi sarà quindi nessun ora destinata prettamente all’educazione alimentare. Quindi, per esempio, nelle lezioni di scienze verranno approfonditi i processi produttivi, in quelle di geografia e storia il progresso dei modelli alimentari nel corso dei secoli o le tipicità territoriali.
L’iniziativa vedrà impegnati 1,6 milioni di alunni per un totale di settantasettemila classi e centoquarantottomila insegnanti, che si confronteranno attraverso uno scambio di esperienze con il sistema produttivo, favorendo le attività di ricerca universitarie e stage per il personale scolastico.
La Federalimentare comunica che saranno resi noti anche i fabbisogni formativi delle imprese, mentre il Miur  ”Il programma Scuola e cibo – spiega il presidente del comitato Miur, Riccardo Garosci, – si estenderà progressivamente anche agli studenti delle scuole superiori, fino all’università per coprire l’intero ciclo educativo e formare le nuove generazioni anche in vista dell’Expo del 2015′‘.
Il presidente di Federalimentare, Filippo Ferrua ha rilevato ”come non esistano cibi buoni e cattivi, ma corrette modalità e frequenze di consumo. L’industria alimentare italiana collabora con le istituzioni per stili di vita più sani”.