A Lione, il salone della gastronomia decide le tendenze

Piatti in lievitazione, glasse ai legumi, pani profumati di tutti i colori, perle di sapori ai frutti o ancora e-panetteria: queste innovazioni sono presenti da sabato (22 gennaio) a Lione in occasione del più grande salone mondiale della ristorazione e del settore alberghiero.

Le tendenze culinarie che approderanno nei mesi prossimi sui tavoli dei ristoranti, nell’industria alimentare, ma anche nel commercio al dettaglio di cibi saranno fino al 26 gennaio protagonisti di Sirha.

Sono destinate ad inspirare i 150.000 visitatori professionisti attesi per questi 5 giorni, tra i quali 10.000 chef provenienti da tutto il mondo.

Un milione di innovazioni sono presenti quest’anno”, spiega Marie-Odile Fondeur, Direttrice Generale del Salone. “Definiscono le tendenze della ristorazione per i prossimi 5 anni”.

Tra i maggiori orientamenti della cucina attuale, viene citata una ricerca “dell’eccellenza” che porta l’industria alimentare alla scoperta di grandi chef ma anche ad un vocabolario culinario che prende spunto dalla gioielleria, creando delle “perle di caviale” o delle “perle di pompelmo” , in tutte le salse.

La cucina conferma anche il suo orientamento per il “mangiar sano” con l’importanza crescente del bio e dei prodotti più equilibrati e meno grassi.

Anche i “prodotti d’assistenza” per i ristoratori, come ad esempio le “penne dosatrici” che permettono loro di decorare portate e piatti con colori e sapori, sono di moda.

Panificio elettronico
Sirha influenza le correnti alimentari dei ristoranti, ma  attribuisce anche le tendenze della ristorazione rapida.

Il salone lavora molto sugli snack e lo street-food che si stanno sviluppando enormemente”, continua Marie-Odile Fondeur. E’ così che si scopre allo Sirha il “Rasta Tandoori Bus”, versione rivisitata del camioncino delle pizze.
Decorato con colori vivi, il camioncino deve andare di quartiere in quartiere diffondendo la sua musica spacca timpani e proponendo le sua cucina rapida cotta nel forno tandoori.

E’ stata anche presenta al salone la mensa, ossia ristorante d’azienda di domani. Battezzata “no-micro stress” è basata sulla scatola a bento giapponese e offre un atmosfera zen e silenziosa nella quale anche le posate sono studiate per fare meno rumore possibile.

Sirha ha dedicato un ampio spazio alla panetteria.

“I panifici sono aumentati del 30%, è un settore in crescita grazie ai panini e alla piccola ristorazione”, spiega la direttrice del salone.

I panifici di domani saranno elettronici e collegati. Sarà possibile, da casa propria o dall’ufficio, ordinare tramite computer pani speciali o sandwich per poi poterli ritirare ancora caldi, appena usciti dai forni.

Allo Sirha vi sono anche appuntamenti importanti come la coppa del mondo di pasticceria e la Bocuse d’Or, sorta di Giochi Olimpici della Gastronomia.
Questo concorso mette in scena 24 grandi chef di 24 paesi che si sfidano per più di 5 ore a suo di padelle per aggiudicarsi il trofeo più prestigioso nel settore, assegnato dallo chef più celebre del mondo, Paul Bocuse.
Il settore si appresta a rendere un vivo omaggio a questo chef, che festeggerà il suo 85° compleanno il mese prossimo.

Martedì sera (25 gennaio), una cena radunante più di 90 chef con 200 stelle in tutto sarà servita nel Comune di Lione per festeggiare “Signor Paul”.

Fonte: www.lepoint.fr