Del cibo si dice che sia nutrimento del corpo e dell’anima ed in realtà nelle sue migliori espressioni è più di un bisogno fisiologico: il buon cibo rappresenta piacere, cultura ed arricchimento.
Le scelte alimentari esprimono ciò che si è e ciò che si vuole essere, saggiare i “cibi altrui”, ovvero i gusti provenienti da altre culture e da luoghi lontani, vuol dire aprirsi al mondo ed alle sue emozioni.
Accade spesso che un alimento di importazione divenga di moda.
Ultimamente “il sushi” rappresenta una tendenza del gusto assai praticata e seguita, così il “pesce crudo” diviene un piatto che fa moda!

Ma cos’è veramente il sushi? In quale mondo ci conduce con il suo sapore, che colori e che cultura porta dentro di sé?

Il sushi è un piatto giapponese a base di riso condito con zucchero,aceto di riso e sale, abbinato con pesce,uova ,verdure e alghe.

Nella tradizione culinaria giapponese esistono diverse varianti di sushi,tutte caratterizzate dall’abbinamento del riso con alimenti diversi.
Fra queste ci sono:

  • Hosomaki :sono delle polpettine cilindriche, riveste da un’alga secca,il nori,che generalmente contengono un solo tipo di ripieno.
  • Inari / Inarisushi: è una piccola tasca ricavata da una frittata molto sottile, da un pezzo di tofu fritto o da foglie di cavolo e riempita con riso sushi ed altri ingredienti.
  • Temaki : è una polpetta conica lunga circa 10 cm, rivestita di nori e farcita con i vari ingredienti. La tradizione vuole che si mangi con le mani perché sarebbe troppo complicato prenderla con i bastoncini.
  • Narezushi :  è uno dei tipi di sushi più antichi. Dopo aver eviscerato e squamato i pesci, si riempiono di sale e si mettono in un barile con altro sale e si pressano con una pietra,dopodichè si lasciano fermentare per un periodo che può variare da 10 a 30 giorni. Passato questo periodo vengono immersi in acqua per circa un’ora e poi messi in un altro barile alternandoli a strati di riso bollito freddo. Il barile viene poi sigillato con un’otosibuta e una pickling stone. L’acqua che fermenta fuoriesce e viene eliminata man mano. Per degustare questo tipo di sushi bisogna aspettare circa 6 mesi.
  • Gomokuzushi :in questo tipo di sushi gli ingredienti cotti o crudi vengono mischiati con il riso e serviti in una scodella.
  • Edomae chirashizushi :consiste in una scodella di riso sopra cui vengono posti gli ingredienti miscelati da mani esperte.
  • Nigirizushi :è una polpettina che si prepara usando un makisu o oshibako.Consiste in un cubetto di riso sushi condito con una punta di wasabi e avvolto in una fettina sottile di pesce crudo legata con una strisciolina di nori.
  • Gunkanzushi : è una polpettina ovale di riso avvolto in una striscia di nori,sopra cui vengono impilati gli altri ingredienti.
  • Makizushi : questo tipo di sushi viene fatto aiutandosi con un tappeto di bambù detto makisu. Consiste in una polpettina cilindrica formata dal riso e dal ripieno avvolta in un foglio di nori.
  • Uramaki : è un tipo di sushi che può contenere due o più ripieni. Il ripieno viene avvolto in un foglio di nori, poi viene rivestito di riso e guarnito con uova di pesce o semi di sesamo tostati.
  • Oshizushi :per questo tipo di sushi è necessario usare una forma di legno detta oshibako.Si prepara mettendo sul fondo dell’oshibaki la guarnizione e il riso sushi ,poi si preme con il coperchio dello stampo in modo da ottenere un blocco rettangolare che viene rimosso e tagliato a pezzetti.
  • Chirashizushi :  è composto da riso sushi mischiato con gli altri ingredienti e servito in una scodella.
  • Futomaki :è composto da una polpetta cilindrica rivestita di nori farcita con più ripieni scelti in modo da completarsi sia per il gusto che per il colore.