Le Vie di Gaeta IX edizione

Percorso storico culturale e gastronomico

Gaeta, 1-2 Ottobre 2011

Entrando a Gaeta si viene accolti subito dall’immagine del mare che avvolge la città, geograficamente, infatti, questa terra suggestiva altro non è che un promontorio su una lingua di terra che si stende nel mare.

Questa piccola penisola ha il sapore del sale, l’odore del pescato fresco, la voce delle onde ed i colori dei paesaggi marini aperti e magici.

Gaeta è una cittadina capace di conquistare al primo sguardo.

Ha origini mitiche risalenti alla più antica letteratura; lo stesso nome di Gaeta, Caieta, verrebbe dagli scritti virgiliani, il poeta nell’ Eneide vi condusse morente la nutrice di Enea, ella avrebbe dato il nome al luogo.

Ma nell’antica lingua dorica “Kaietas” significava insenatura, e Gaeta ha una larga insenatura sinuosa da sempre approdo di naviganti, lì giungevano nell’antichità le navi fenicie e greche.

Qualunque sia l’origine del nome resta il sapore antico di una città ricca di storia e di “immaginazioni”.

Nei giorni 1 e 2 ottobre 2011 “Le Vie di Gaeta” si aprono al gusto:

ritorna la IX edizione del percorso gastronomico – culturale organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Gaetavola, in collaborazione con il Comune di Gaeta e con l’Istituto Nautico G.Caboto di Gaeta.

L’iniziativa rievoca l’evento storico della cacciata dei Saraceni dal territorio del ducato di Gaeta nel 915 e s’inserisce tra gli eventi che celebrano il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

 

Gaeta vecchia è un borgo marinaro, nella zona a ridosso del porto si muovono vie strette ed articolate, i sui incroci scendono e salgono su scale di pietra dura, antiche testimonianze di una bellezza senza tempo.

Una delle strade più caratteristiche è Via Indipenza, lì sabato 1 ottobre correranno i sapori di “Le Vie di Gaeta”.

A partire dalle ore 17:30, le massaie porteranno in strada il meglio della loro cucina … nei piatti i sapori genuini di un fertile promontorio che scende a picco sino a tuffarsi nel mare: pesce, verdure, fritti, polpette d’alici e calamari imbottiti, scongigli e polpi, le famose tielle, le olive di Gaeta, tante preparazioni di verdure e molto altro.

Il pubblico sarà accompagnato in questo percorso da suggestioni sonore eseguite da giovani musicisti, sotto la direzione artistica di Antonio Masiello.

 

Domenica 2, presso l’Aula Magna dell’Istituto Nautico “G. Caboto”, si terrà la cerimonia di assegnazione del Premio Gaetavola 2011, premio che annualmente onora persone, enti, associazioni che si sono distinte per lo sviluppo di temi particolarmente cari all’associazione.

A essere premiato, durante la lezione-incontro “Come nasce una colonna Sonora”, sarà un Gaetano doc, il Maestro Umberto Scipione, autore della colonna sonora del film campione d’incassi del 2010 “Benvenuti al Sud”.