Per gli assidui telespettatori della prova del cuoco che hanno seguito le prime puntate della nuova edizione … qualcosa è cambiato. Cosa?

Oltre all’aspetto estetico decisamente più “moderno”, la scenografia e le nuove cucine super tecnologiche fanno si che venga a mancare – secondo  molti  spettatori – quel senso di calore famigliare che per anni, fin dalle prime edizioni, questo programma ha dimostrato di avere.

E forse proprio questa familiarità è stata una delle chiavi del successo della Prova del Cuoco, uno degli ingredienti che ha portato avanti questa trasmissione oltre ai magnifici cuochi, Anna Moroni e tutti gli artisti della cucina che si muovono tra i fornelli Rai … artisti … io li chiamo così perché per me sono dei veri e propri“artisti della cucina”.

La causa di questa mancanza per la maggior parte degli utenti è dovuta proprio al cambio di scenografia, troppo perfetta, troppo asettica che non rispecchia per niente le cucine della maggior parte degli Italiani.

Non ci sono più gli scaffali con i barattoli in bella vista, le cucine allegre e colorate e tutto così “privo di vita” di sentimento, anche se l’Amata Antonella Clerici è sempre la stessa, allegra, sorridente autoironica.

Adesso il pubblico è inquadrato quasi per tutta la durata del programma perché, se prima era in “disparte” , ora è posizionato in prima fila dietro le cucine.

Le vetrate che sono dietro al pubblico di entrambe le cucine a mio avviso sembrano i vetri delle sale operatorie.

E pensare che questo cambiamento secondo dichiarazioni è stato apportato per dare l’idea di un’ ambiente famigliare, di un focolore domestico.

Sarà così?

Per ora su di me questo cambiamento non ha avuto proprio questo effetto forse perché nella mia cucina tutto è in bella vista, un po’ in disordine  soprattutto quando sono all’opera tra i fornelli.

Continuerà la Prova del cuoco nonostante il cambiamento a coinvolgere il popolo amante della buona cucina?