Michelle Obama, in nome del governo americano, si è fatta carico di sostenere una difficile campagna salutista: combattere contro l’obesità, male insidioso e assai radicato in america.
L’attenzione della Signora della Casa Bianca è rivolta sopratutto ai giovani, a loro va “donata” una rinnovata cultura alimentare: quella del cibo sano.

Le nuove generazioni devono comprendere che le scelte alimentari vanno orientate verso cibo che faccia bene, che si cucini in modo appropriato e non sia dannoso per la salute, che non faccia ingrassare e che, allo stesso tempo, non tradisca il gusto.

Nella sua battaglia contro le taglie extra large Michelle Obama usa armi incisive: dall’orto nella casa bianca, dove coltiva cibi sani insieme alle scolaresche americane sino al piatto alimentare, passando per la promozione dello sport.

Oggi Michelle Obama trova un punto d’incontro persino con Mc Donald’s. Ebbene si, anche la più popolare catena di “cibo veloce, panini calorici e patatine molto fritte” accoglie il monito della first lady americana e lancia la sua personale campagna salutista – anti obesità: meno grassi più vitamine.

La campagna “meno grassi più vitamine” ha come protagonosta l’Happy Meal, ovvero i menù consumati dai piccoli e nati per loro (quelli tanto pubblicizzati e resi ancora più accattivanti dalle sorprese ispirate apersonaggi dei cartoni animati famosi tra i piccoli).

Mc Donald’s ha aggiornato l’Happy Meal e, forse tentando di allinearlo al nuovo piatto alimentare, è stata aggiunta la frutta, mela  in pezzi, e la porzione di patatine fritte è stata dimezzata. Il nuovo menù , così modificato, relizza un ridotto apporto calorico (le calorie sono inferiori a 600), in esso è diminuita la quantità dei grassi ed è, invece, aumentata quella delle vitamine: meno grassi, più vitamine.
Prezzo e gadget non sono cambiati. Quindi i piccoli, affascinati dalle colorate sorprese, mangeranno anche un pò di frutta.
Il nuovo Happy Meal sarà disponibile per la vendita a partire da settembre.

La signora Obama ha accolto con favore la campagna di McDonald’s lo ha definito “Un passo positivo per risolvere il problema dell’obesità infantile”.