La cannella è una spezia che si ottiene dal Cinnamomum zeylanicum, un arbusto tropicale molto simile all’alloro.

A differenza delle altre spezie in commercio la cannella si ricava dalla parte interna dei rami più giovani, che vengono privati del sughero e fatti essiccare. Più i rami sono giovani e più la cannella viene considerata pregiata.

Ne esistono due qualità, la cannella cinese o Cassia e la cannella di Ceylon o Cinnamomo.

La prima è la più antica, veniva commercializzata dai veneziani, ma ha un aroma meno intenso rispetto alla seconda, che è stata introdotta in Europa dagli olandesi.

Una fondamentale differenza fra le due consiste nel fatto che il cinnamomo è una pianta medicinale, mentre la cassia non  lo è.

La cannella di Ceylon infatti ha proprietà antisettiche, stimolanti, digestive, carminative. Nella medicina cinese viene usata per i problemi mestruali, nel trattamento delle febbri e in alcuni disturbi intestinali.

Come molte spezie è sconsigliata in gravidanza in quanto può stimolare le contrazioni uterine.

In commercio si trova sia in stecca che in polvere, ma è consigliabile acquistarla in stecche sia perché la cannella  in polvere potrebbe contenere anche la corteccia di piante meno pregiate sia perché intera conserva meglio tutte le sue caratteristiche ed il suo aroma.

Il modo migliore per conservarla è tenerla in contenitori di vetro a chiusura ermetica che conservano inalterato il suo aroma.

In cucina viene utilizzata per impreziosire diversi alimenti, come sughi, stufati,verdure, frutta cotta, panna montata, torte, creme, biscotti, gelati, the e liquori.