La cellulite, definita in gergo medico come pannicolopatia edemato fibro sclerotica o Pefs, è il risultato di un processo degenerativo delle strutture del tessuto connettivo. L’aterazione che comporta si manifesta con una antiestetica variazione dell’aspetto della pelle: la pelle affetta da cellulite assume un aspetto spugnoso e bucherellato così detta pelle”a buccia d’arancia” o ”a materasso” e si determinano rigonfiamenti più o meno seri. L’inestetismo si concentra prevalentemente su cosce e glutei. Si tratta di un disturbo diffuso che in forme e misura diversa interessa l’8090% delle donne.

Quando si possono scoprire le gambe, prendere il sole e mettersi in costume la cellulite, che durante i mesi freddi resta celata sotto gli abiti coprenti, riesce a divenire un vero problema per le donne. È giusto curarla e curare il proprio corpo, ma è ugualmente giusto agire in modo cosciente ed equilibrato: la cellulite non scompare grazie a diete ostinate, creme che promettono miracoli o trattamenti estetici dell’ultima ora.

La cellulite, quale deficit degenerativo della pelle, pretende, per essere osteggiata, una vita sana in punto di alimentazione e non priva di un giusto movimento fisico.

Andrea Poli, del Nfi, ovvero Nutrition Foundation of Italy, detta i consigli alimentari validi per contrastare l’insorgenza o il progredire della cellulite:

prima regola: bere acqua

seconda regola: mangiare frutta e fibre. Preferire la frutta rossa perché ricca di flavonoidi, vitamina C e antiossidanti. Questi elementi presenti in alte concentrazioni nella frutta stimolano  la microcircolazione periferica e, quindi, contrastano la cellulite.

terza regola: vincere stitichezza e pigrizia intestinale. La pigrizia intestinale concorre ad aggravare la “dura vita delle gambe” perchè riduce l’apporto di sangue in circolo verso agli arti inferiori.

quarta regola: mangiare cibi integrali: pasta integrale, riso, orzo e farro e cereali integrali.

Tali alimenti: rilasciano lentamente gli zuccheri garantendo un basso indice glicemico e quindi limitando l’ingrossamento delle cellule adipose.

sesta regola: potenziare il consumo di pesce.

L’esperto della nutrizione il dottor. Andrea Poli,  dichiara:  «Il pesce grasso, come il salmone, garantisce poi un apporto di acidi grassi polinsaturi della serie omega3 che sono tra le migliori armi di cui possiamo disporre, a tavola, per combattere l’infiammazione dei tessuti del nostro organismo».