dieta caldo

Con l’arrivo del primo caldo (nonostante siamo già a giugno) iniziamo già a porci il problema dell’afa e delle alte temperature che presto arriveranno.

Se le finestre spalancate, i condizionatori e i bagni freddi possono non bastare è arrivato il momento di imparare a combattere il caldo dall’interno del nostro organismo, attraverso l’alimentazione.

Di seguito vi proponiamo una serie di linee guida che aiuteranno il vostro organismo a sentirsi più fresco e idratato:

Acqua. Non ci stancheremo mai di ripetere che l’acqua, in estate tanto quanto durante tutto l’anno, è la prima fonte di idratazione per il nostro corpo; assumendone circa 2 L al giorno vi proteggerete dai famosi “colpi di calore”, favorirete la diuresi e, variando spesso la qualità dell’acqua, reintegrerete gran parte dei sali minerali persi con la sudorazione. Occhio, però, alla temperatura: se quella dell’acqua differisce di gran lunga da quella esterna rischierete una brutta congestione.

Sodio. Considerando che 1 g di sale=0,4 g di sodio limitate l’aggiunta di sale nel condimento. Oltre al problema caldo non vorrete rischiare di incorrere anche in quello della ritenzione idrica: per questo motivo nella preparazione dei piatti prediligete erbe speziate, aceto e limone che, oltre a dare sapore, daranno colore e fantasia ai vostri pasti.

Bevande alcoliche. Se possibile, eliminatele del tutto. L’alcol, infatti, per essere metabolizzato necessita di un quantitativo maggiore di acqua (disidratando l’organismo) e blocca l’attività dell’ormone antidiuretico, aumentando le perdite di acqua attraverso le urine.

Prodotti ortofrutticoli. Andate dal vostro fruttivendolo di fiducia e fate scorta di pomodori, angurie, banane, verdure a foglia verde, carote, albicocche e chi più ne ha più ne metta! Tali prodotti, oltre ad essere carichi di sali minerali e vitamine, sono ricchi di componenti (vitamina C, carotenoidi, composti fenolici, tocoferoli…) che svolgono un’azione protettiva prevalentemente di tipo antiossidante, che si esplica contrastando l’azione dei famigerati radicali liberi.

Acidi grassi saturi e trans: i primi causano innalzamento del colesterolo nel sangue e sono presenti nelle carni grasse, nei prodotti lattiero-caseari e in alcuni tipi di oli vegetali (olio di palma e olio di cocco). I secondi, invece, tendono a far innalzare il livello di colesterolo nel sangue, favorendo l’aumento del colesterolo cattivo rispetto a quello buono. La loro principale sintesi avviene durante alcuni trattamenti industriali che riguardano i grassi vegetali. Prediligete, dunque, acidi grassi di tipo insaturi che non fanno innalzare i livelli di colesterolo nel sangue e che abbondano negli oli vegetali e nel pesce.

Frullati, premute e yogurt: sono un buon modo per fare uno spuntino semplice e completo, anche sotto l‘ombrellone e ancora meglio se realizzati con le proprie mani. Usando la fantasia è possibile realizzare numerose merende gustose e colorate a base di frutta che catturano l’attenzione e la gola di grandi e piccini.