menù della Vigilia Natale è alle porte: un momento di gioia, di ritrovo, di condivisione.

Ma per il cuoco o la cuoca delle feste, conciliare i gusti e le esigenze di tutti può risultare davvero difficile.

Oggi vi proponiamo un menù per la Vigilia di Natale, a base di pesce e crostacei, interamente senza glutine, e quindi adatto per chi soffre di celiachia.

 menù della Vigilia  Antipasto

Come apri-cena, proponiamo un gustoso classico: i gamberetti in salsa cocktail. Da preparare in anticipo, in coppette mono-porzioni.

Ingredienti: (per 8 persone)

300 gr di gamberetti sgusciati e già puliti (anche congelati)

200 gr di maionese

200 gr di ketchup

1 cucchiaio di brandy

2 limoni

sale q.b.

prezzemolo q.b.

8 foglie di lattuga

Procedimento:

Riempire un’ampia pentola di acqua e portarla ad ebollizione.

Aggiungere del sale grosso, il succo dei limoni e aggiungervi i gamberetti.

Lasciar cuocere per 8 minuti circa e scolare.

Intanto che si raffreddano, procedere con la preparazione della salsa rosa.

In un recipiente, mettere la maionese e il ketchup.

Aggiungere il brandy e mescolare bene, fino ad ottenere una salsa omogenea, rosa.

Aggiungere i gamberetti e amalgamare il tutto.

Prendere otto coppette e adagiare in ciascuna una foglia di lattuga.

Aggiungere i gamberetti passati nella salsa rosa e porre in frigo per almeno 2/3 ore.

Prima di servire, cospargere con del prezzemolo fresco tritato finemente.

 

 menù della Vigilia  Primo

Come prima portata della Vigilia, quello che vi proponiamo è una calda e gustosa zuppa di ceci e vongole.

Ingredienti: (per 8 persone)

800 gr di vongole

1 kgdi ceci

1 litrodi acqua

500 ml di passata di pomodoro

4 spicchi di aglio

1 cipolla

olio q.b.

sale q.b.

pepe q.b.

Procedimento:

Il primo passo per la realizzazione di questo piatto è mettere i ceci in ammollo, in abbondante acqua, per almeno 8 ore prima della cottura.

Sciacquare le vongole e metterle in una grossa insalata riempita con acqua e sale.

Questa operazione serve a far rilasciare l’eventuale sabbia presente al loro interno.

L’operazione va ripetuta più volte, finché l’acqua non rimarrà cristallina.

Trasferire le vongole in una pentola con un cucchiaio do olio e gli spicchi d’aglio.

Coprire a lasciar sul fuoco, a fiamma viva, finchè non saranno tutte aperte.

Scolare le vongole, tenerle da parte e filtrare l’acqua di cottura – con l’aiuto di un colino a maglia strettissima o di uno strofinaccio – per eliminare qualsiasi residuo di sabbia.

In una pentola, far soffriggere la cipolla, tritata finemente, con due cucchiaio di olio.

Aggiungere i ceci, l’acqua di cottura delle vongole, l’acqua e la passata di pomodoro.

Salare, pepare e coprire.

Lasciar cuocere, a fuoco moderato, per 45 minuti circa.

Aggiungere le vongole (tranquillamente con il guscio) e proseguire la cottura per altri 15 minuti.

Servire la zuppa calda.

menù della Vigilia Secondo

Come seconda portata, proponiamo un branzino in crosta di sale. E’ un piatto molto facile da realizzare e molto leggero.

Ingredienti: (per 8 persone)

2 grossi branzini da1 kg(o 4 da ½ kg) già eviscerati

3 kg di sale grosso

4 grossi spicchi di aglio

6 rametti di rosmarino

2 coste di sedano

2 limoni

1 mazzetto di prezzemolo

10 foglie di salvia

3 cucchiai di olio

3 albumi

Procedimento:

Sciacquare sotto acqua corrente i branzini.

Tritare l’aglio, il prezzemolo, la salvia e il rosmarino.

Aggiungere la buccia grattugiata dei limoni, i 3 cucchiai di olio e le coste di sedano ridotte a tronchetti.

Mescolare bene il tutto e utilizzare questo composto per farcire i branzini.

Versare il sale in un contenitore e aggiungervi gli albumi. Mescolare bene, finchè il sale risulterà tutto umido.

Su una teglia da forno, versare metà del sale, formando uno strato omogeneo.

Adagiare i due branzini e mettervi sopra qualche rondella di limone.

Coprire con il restante sale, premendo bene e assicurandosi di aver coperto interamente i branzini.

Infornare a 180° – in forno già caldo – per 45 minuti.

Sfornare i branzini e rompere la crosta di sale. Adagiarli su un piatto da portata e servire.

 menù della Vigilia  Contorno

Come contorno, per chi ha ancora un po’ di spazio nello stomaco, proponiamo un classico della cucina partenopea: l’insalata di rinforzo.

L’ideale, sia per risparmiare tempo che per ottenere un’insalata molto saporita, è di prepararla con almeno 1 giorno di anticipo.

A piacimento, si possono aggiungere anche cetriolini o cipolline.

 

Ingredienti: (per 8 persone)

1 grosso cavolfiore

100 gr di capperi dissalati

200 gr di olive nere

100 gr di acciughe

150 gr di peperoni sott’aceto

Olio q.b.

Sale q.b.

Aceto di vino bianco q.b.

Procedimento:

Lavare il cavolfiore e ridurlo in cimette.

Sbollentarlo in abbondante acqua salata, con l’aggiunta di 2 cucchiai di aceto.

Fate attenzione a non cuocerlo troppo: le cime non devono sfaldarsi ma rimanere, comunque, integre.

Scolarlo e lasciarlo raffreddare.

In una insalatiera – o piatto da portata – mettere il cavolfiore e aggiungere i capperi, le olive, le acciughe e i peperoni (tagliati a metà se troppo lunghi).

Condire con 3 cucchiai di olio, 1 cucchiaio di aceto e qualche pizzico di sale. Mescolare il tutto e lasciar riposare in frigo fino al momento di servire.

 menù della Vigilia  Dolce

Come dolce, proponiamo una semplice ed invernale crostata di grano saraceno al profumo di zenzero con marmellata di arance. 

Ingredienti: (per una crostata)

350 gr di farina di grano saraceno

200 di burro

1 uovo

50 ml circa di latte freddo

80 gr di zucchero di canna

1 cucchiaio di zenzero in polvere

1 pizzico di sale

250 gr di marmellata di arance

burro q.b.

latte q.b.

Procedimento:

Con la farina di grano saraceno, formare la classica fontana.

Al centro, mettere il burro freddo ridotto a cubetti, l’uovo, lo zenzero e il sale.

Iniziare ad impastare energicamente, aggiungendo, poco per volta, il latte.

 menù della Vigilia  Lavorare il tutto finché il burro sarà ben incorporato, ottenendo un impasto omogeneo.

Formare una palla, coprirla con pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigo per 30 minuti.

Riprendere l’impasto e dividerlo, tenendone da parte ½ (servirà per fare le strisce).

Stendere l’impasto fino allo spessore di1 cmcirca e adagiarlo in uno stampo da crostata imburrato. Eliminare l’eventuale impasto in eccesso e premere bene con le mani per farlo aderire perfettamente allo stampo.

Con l’aiuto di un forchetta, bucherellare il fondo e infornare a 200° per 15 minuti circa.

Intanto, stendere il resto dell’impasto e ricavarne delle strisce, con l’uso di una rondella dentellata.

Sfornare la crostata, versarvi sopra la marmellata, livellare e adagiare le strisce di impasto, prima in orizzontale, poi in verticale.

Spennellare le strisce con del latte e infornare nuovamente, a 180°, per 10 minuti circa, o comunque fino a doratura.

Lasciar raffreddare completamente prima di servire.