Vorreste avventurarvi in un viaggio tra storia e sapori, magia del passato e piaceri del gusto, natura e scoperte enogastronomiche?
Vorreste visitare e scoprire l’Italia bella dell’arte e della cultura del cibo buono e del sapore?

Se desiderate mescere gusto e cultura, cucina e stroria visitate il  Mercato delle Cannelle nel centro storico di Tuscania il prossimo 17 aprile, dalle 09.00 alle 19.00 …  sarà un viaggio per i sensi

Tuscania, è nella provincia di Viterbo, nel terrirorio che fu dell’antica Etruria meridionale.
Le sue stradine ciottolose e l’architettura dei luoghi  dimostrano l’età antica della cittadina etrusca, gioiello e scrigno di culture passate.
L’etimologia del nome e antiche leggende attestano che Tarquinia vanta origini remote, tanto antiche da giungere sino al celebre Enea, figura della mitologia greca e romana, valoroso guerriero della battaglia di Troia.
Il nome Tuscania ha origini latine, verrebbe da  Tus-cana e dipenderebbe dal fatto che la città venne fondata da Ascanio figlio di Enea sul luogo del ritrovamento di dodici cuccioli di cane, quindi il nome evocherebbe esattamente l’accadimento e ricorderebbe questi piccoli cani primi abitanti della fiorente città.

Tuscania ha tracce architettoniche del suo antico passato, viverla, camminare le sue strade, perdere lo sguardo nella natura che la circonda è una straordinaria esperienza.

Con il il  Mercato delle Cannelle nel centro storico di Tuscania, accanto alle bellezze storico artistiche, si potranno apprezzare vanti enogastronomici, una preziosa esposizione di prelibatezze sarà allestita nella piazza cittadina. Molti i produttori italiani pronti a partecipare. Vi troverete dolci tipici, la crema di broccoletti, le olive ascolane fatte ad arte, i migliori oli della penisola, la cioccolata artigianale del Lazio e molti vini. Degustazioni ed assaggi, bellezze naturali e piaceri per il palato, storia, cultura, cibo e vino … tutto in un’unica esperienza!

Non manca una specialità, caratteristica della festa e vanto della manifestazione:
sulla piazza del comune dalle 12 in poi sarà possibile mangiare i “lombrichelli con ferlenghi”.
Sono una pasta tipica, creata con ingredienti semplici: acqua e farina, lavorati ad arte. A rendere straordinaria la pasta sarà il condimento con cui si accompagna: “Fungo di carne”.
Fungo definito di carne perché corposo, ha caratteristichetali da poter essere accostato al più celebre porcino.
È un fungo antico, stando ad alcune raffigurazioni sulle tombe etrusche, probabilmente questo fungo veniva usato già nell’antica etruria per le preparazioni a base di vegetali.

Il 17 aprile i lombrichelli saranno preparati da Pietro Raspini che grazie alle ricette ereditate dalle nonne tuscanesi è l’anima di Palazzo Ranucci, antico casale custodito un tempo dalle suore.

Per raggiungere Tuscania si può percorrere la strada: A12 Roma-Civitavecchia, quindi via Aurelia fino a Tarquinia; oppure S.S. Cassia fino a Vetralla poi seguire le indicazioni per Tuscania.
Oppure: Autostrada A1, uscita casello di Orte, poi raccordo autostradale (Ortana) fino a Viterbo; oppure S.S. Cassia fino a Viterbo, S.S. Aurelia fino a Montalto di Castro, poi seguire le indicazioni per Tuscania.

Luogo: Centro Storico Tuscania
Data e ora: 17 aprile ore 9/19
Ingresso gratuito